Ipnoterapia, Tecniche di Rilassamento, Visualizzazione guidata e EMDR
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Ipnoterapia

E' un trattamento che prevede l'utilizzo della trance.

 

La trance ipnotica è un insieme di fenomeni specifici e naturali della mente in cui la persona entra in un stato modificato della coscienza nel quale può esperimentare maggior contatto con la propria realtà interiore ed esplorare le proprie cognizioni, risorse, ricordi, sensazioni…

 

Il suo campo di applicazione è ampio. Può essere utilizzata nei disturbi d’ansia, disagi e disturbi dell’umore, nel controllo del dolore, nella riabilitazione, problemi sessuali, nell’autoesplorazione per facilitare pensieri inconsci e pensiero oggettivo, malattie psicosomatiche, potenziamento nello sport, nelle attività professionale e nello studio.

 

Ogni trance è unica, ogni volta accade in modo differente perché ciascun momento della vita di una persona è diverso. Alcune volte, dopo la trance ipnotica, può sembrare difficile per una persona sapere se realmente è stata in trance o non. Ciò perché la trance è un fenomeno naturale e comune alla vita di tutti i giorni (Common everyday trance) e nella maggioranza delle volte è così veloce che non ce ne rendiamo conto nel suo accadere. A differenza della trance quotidiana, quella ipnotica può estendersi per un tempo maggiore potenziando la messa in opera di processi di cambiamento, trasformazioni e scoperte che avvengono durante questa esperienza.

 

 

I fenomeni ipnotici, durante la trance, possono accadere naturalmente o essere indotti dall’ipnoterapeuta.

 

 

Sono fenomeni ipnotici:

 

  •       Rapport   

E’ il primo fenomeno che avviene. Si tratta di una particolare situazione di fiducia, comprensione ed empatia che nasce spontaneamente dall’incontro tra ipnotista e soggetto.

 

  •       Distorsione temporale

La percezione del tempo si altera per il più o per il meno. Trenta minuti sembrano cinque, dieci minuti sembrano durare un’ora.

 

  •       Dissociazione  

Gli stati consci ed inconsci restano separati. Nello stato di trance ipnotica il soggetto è vigile e conscio, ma percepisce che qualcosa in più sta succedendo.

 

  •       Ipermnesia - amnesia

Aumento o diminuzione della capacità di rievocare ricordi e fatti del passato prossimo o remoto.

 

  •       Regressione d’età

Consiste in rievocare o rivivere stati psicologici del passato. Favorisce la catarsi di blocchi emotivi, aiutando la persona a ritrovare il benessere psicologico.

 

  •       Progressione d’età

Consiste nell’immaginare un evento nel futuro che dovrà poi affrontare realmente. Ha lo scopo di ridurre i livelli d’ansia e consentire alla persona di predisporsi psicologicamente ad affrontare la realtà futura con maggiore risorse e serenità.

 

  •       Analgesia – anestesia

Intorpidimento e perdida completa della coscienza del dolore. Fenomeni molto utili in caso di controindicazioni di analgesici o anestetici.

 

  •       Movimenti ideomotori

Sono movimenti automatici che si attivano in funzione di una richiesta esterna o interiore (sorriso, movimenti della testa, levitazione della mano…)

  

 

 Ipnosi moderna

 

Ancora oggi fa parte dell’immaginario collettivo la convinzione che l’ipnosi sia un qualcosa di magico o manipolatorio, in cui l’ipnotizzatore fa uso di procedure ritualistiche, esercita un potere suggestivo e il paziente soggiace passivamente ai suoi comandi.

L’ipnosi nel corso degli anni, dalla nascita delle nuove scienze alla fine del 700’ sino ad oggi, si ridimensiona progressivamente. Dapprima si verifica l’affermarsi dell’impostazione scientifico/moderna dell’ipnosi, una condizione centrata sul ruolo dell’ipnotista e sui comandi impartiti direttivamente da lui. Nel corso degli ultimi cinquant’anni la concezione della trance, e pertanto del fenomeno ipnosi, si evolve a una condizione del tutto naturale che può presentarsi spontaneamente e ripetutamente in modo inconsapevole o attraverso auto o etero-stimolazione consenziente; a questo punto il soggetto/paziente diventa centrale e protagonista nel processo.

 

COMMON EVERYDAY TRANCE

 

Tutti possiamo e sappiamo come entrare in trance. In modo inconsapevole la trance si esercita ogniqualvolta ci si “stacca” dal resto del mondo, mentre si guarda un film (o si è impegnati in qualsiasi altra attività) o quando si sogna a occhi aperti e ci si immerge nelle proprie fantasie1.

 

Oggi si sa che la trance è una condizione naturale, è una realtà quotidiana e che si prova nell’arco della giornata con più frequenza di quello che si possa immaginare. Avviene in modo del tutto spontaneo attraverso micro dinamiche e vi si entra ed esce continuamente1.  La coscienza fluttua tra l’orientamento generale verso la realtà e l’assopimento verso contenuti interni, ossia, la nostra attenzione è sempre divisa tra il mondo esterno e il mondo interno.

 

Si tratta di uno stato essenziale per la salute mentale2. Partendo dal presupposto che l’inconscio ascolta e percepisce sempre e che si è pure continuamente bombardati da stimoli e richieste dall’esterno, il soggetto si “rifugia” in uno stato di trance. Questo non significa perdere conoscenza, il soggetto è assolutamente presente a tutto quello che succede intorno a sé, ma si focalizza su ciò che è importante in quel momento, che può essere un particolare della realtà esterna, oppure cognizioni, fantasie, sensazioni interne. Le esperienze di trance momentanee possono essere una forma di protezione che mette il soggetto a contatto con le proprie risorse personali necessarie per il suo benessere.

 

Ogni giorno si prova una varietà di trance, alcune profonde, altre leggere, brevi, o più durature. Alcune sono controllate e abbandonate a piacimento, altre possono prendere il sopravvento su di noi. Certe trance sono produttive e creative, come quando ci si proietta nel futuro, creando, anticipando e prendendo spunto dai ricordi passati. Altre trance sono inefficienti, come quando ci s’intrappola in fantasie o preoccupazioni minacciose1.

 

Essere assorti nei propri pensieri e sensazioni, o avere l’attenzione catalizzata su un punto e staccarsi dal resto del mondo può avvenire quando per esempio balliamo, guardiamo la televisione, leggiamo un bel libro, partecipiamo a una conversazione noiosa,… Questo stato può coinvolgere anche gruppi di persone, come il pubblico di un concerto o di una partita di calcio. Possono entrare in trance collettiva persone che partecipano a manifestazioni sia di carattere culturale, che religioso, politico o sportivo1.

 

 

Autore: Dott.ssa Michelle Da Costa

Fonte:        1. O’Connor, J., McDemott, I. (1996);

             2.  Manuale di PNL. Programmazione neurolinguistica e sviluppo personale. Il punto d’incontro, Vicenza 2009. 

 

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